
LA STORIA
L'albicocco "Valleggia " è la cultivar tradizionalmente da più tempo coltivata in Liguria, soprattutto nella Provincia di Savona, che "storicamente "ne detiene il primato di produzione.
La traccia più antica della presenza di questa coltivazione in quest'area risale addirittura ad un documento redatto dal Prefetto Napoleonico nel lontanissimo 1824, dove si cita "una specie di piccole albicocche chiamate alessandrine".
Successivamente altre pubblicazioni specializzate ne fanno menzione già all'inizio degli anni 1850 del secolo scorso (Enciclopedia Agraria Italiana -REDA - Roma, 1952) in cui, alla voce "Albicocca" esiste l'unica documentazione iconografica relativa proprio all'albicocca "Valleggia".
Gli abitanti di Valleggia, piccola località situata nella Valle diQuiliano (SV), concordano che i primi esemplari di questa varietà si originarono da semi provenienti via mare dall'estremo Oriente, scaricati casualmente nel porto di Savona.
La pratica comune ai tempi di distribuire i rifiuti nei campi favorì la germinazione di questi semi che, lasciati sviluppare, diedero vita ai primi alberi di "Valleggia" i quali fruttificando rivelarono ben presto le splendide qualità organolettiche tipiche ancor oggi di questa varietà.
Le coltivazioni videro un notevole sviluppo a partire dal secondo dopoguerra sino aglianni '60, dopodiché per vari motivi socioeconomici, di concorrenza ed urbanizzazione dei terreni, si assistette ad una battuta d'arresto, fino alla ripresa degli ultimi anni dovuta in gran parte alla scelta di valorizzare l'eccellenza e l'esclusività del prodotto....nell'attesa di un meritato riconoscimento IGP, del qualesi è naturalmente fatta richiesta.
La traccia più antica della presenza di questa coltivazione in quest'area risale addirittura ad un documento redatto dal Prefetto Napoleonico nel lontanissimo 1824, dove si cita "una specie di piccole albicocche chiamate alessandrine".
Successivamente altre pubblicazioni specializzate ne fanno menzione già all'inizio degli anni 1850 del secolo scorso (Enciclopedia Agraria Italiana -REDA - Roma, 1952) in cui, alla voce "Albicocca" esiste l'unica documentazione iconografica relativa proprio all'albicocca "Valleggia".
Gli abitanti di Valleggia, piccola località situata nella Valle diQuiliano (SV), concordano che i primi esemplari di questa varietà si originarono da semi provenienti via mare dall'estremo Oriente, scaricati casualmente nel porto di Savona.
La pratica comune ai tempi di distribuire i rifiuti nei campi favorì la germinazione di questi semi che, lasciati sviluppare, diedero vita ai primi alberi di "Valleggia" i quali fruttificando rivelarono ben presto le splendide qualità organolettiche tipiche ancor oggi di questa varietà.
Le coltivazioni videro un notevole sviluppo a partire dal secondo dopoguerra sino aglianni '60, dopodiché per vari motivi socioeconomici, di concorrenza ed urbanizzazione dei terreni, si assistette ad una battuta d'arresto, fino alla ripresa degli ultimi anni dovuta in gran parte alla scelta di valorizzare l'eccellenza e l'esclusività del prodotto....nell'attesa di un meritato riconoscimento IGP, del qualesi è naturalmente fatta richiesta.
IL MARCHIO
QUALITA'
Colore arancio mediamente chiaro con sovracolore rosso mattone distribuito in piccoli puntini isolati molto tipici.
Il frutto presenta una resistenza al sezionamento medio-scarsa.
Il frutto presenta una resistenza al sezionamento medio-scarsa.
CONFEZIONAMENTO
Il confezionamento del presidio viene effettuato negli appositi imballaggi forniti dalle cooperative sui quali devono essere presenti: il marchio "Albicocca di Valleggia ", il Contrassegno "Presidio Slow Food ", i dati del produttore e la cooperativa di appartenenza dello stesso, oltre alla data di confezionamento.Possono fregiarsi del marchio esclusivamente le due cooperative presenti sul territorio: LE RIUNITE e Cooperativa ORTOFRUTTICOLA di Valleggia.
IL PRESIDIO SLOW FOOD
Il Presidio nasce con l'intenzione di tutelare le coltivazioni di albicocche rimaste e attraverso la comunicazione e la promozione vuole incentivare il recupero delle aree dismesse piantando nuovi alberi.
Fonte info e foto: Slow Food
Fonte info e foto: Slow Food
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I PRODUTTORI (1)
Societa' Cooperativa Agricola Le Riunite
Corso Ricci 239 r, 17100, Savona (SV)
Corso Ricci 239 r, 17100, Savona (SV)
LE RICETTE (5)
http://laapplepiedimarypie.blogspot.com/2011/07/souffle-di-albicocche-e-patate-gluten.html
Inserito da Fabiana
- Tagli e intagli
http://noidueincucina.blogspot.com/2011/07/cheese-cake-semifreddo-con-gele.html
Inserito da Fabiana
- Tagli e intagli
http://unafinestradifronte.blogspot.com/2011/06/cremolata-di-albicocche.html
Inserito da Milena
- Una finestra di fronte
http://buonacucina.wordpress.com/2010/06/27/un-modo-meraviglioso-per-conservare-intatto-il-sapore-ed-il-colore-delle-albicocche-e-degli-altri-frutti-dell%E2%80%99estate/
Inserito da BuonaCucina
- Oggi cucino io
http://buonacucina.wordpress.com/2010/08/04/la-torta-di-albicocche-da-fare/
Inserito da BuonaCucina
- Oggi cucino io







