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Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio
Conserve salate e legumi
Questo è un prodotto autunnale ed invernale

Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio
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Cranberry
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Cappuccino e Cornetto  il 19/08/2011
PRODOTTO
Le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, piccolo comune montano nel Parco Nazionale del Gran Sasso,appartengono ad un qualità rara ed antica che viene coltivata nei terreni di montagna dai 1200 ai 1600 metri di quota. I terreni aridi montani e le particolari condizioni climatiche permettono la crescita di questi legumi senza nessun tipo di intervento chimico sulle colture, garantendo genuinità al prodotto ed una elevata qualità del legume.
La produzione di queste lenticchie è circoscritta a Santo Stefano e alcuni comuni limitrofi al piccolo borgo, in provincia di L'Aquila.
La raccolta viene ancora fatta con metodi tradizionali e la produzione sempre in diminuzione è rivolta per lo più ad un consumo familiare. Per questi motivi le quantità di lenticchie prodotte tende a diminuire ogni anno, e negli ultimi anni il mercato "del falso" ha peggiorato ancor di più la situazione.
A tal proposito è stato istutito un presidio Slow Food, atto a garantire la genuinità del prodotto e la continuazione della produzione di questa rara lenticchia.
CENNI STORICI
La lenticchia è una delle più antiche piante alimentari conosciute dall'uomo. Le prime testimonianze risalgono a circa 8000 anni fa nei territori della Siria, Palestina, Mesopotamia. In Italia la lenticchia appare già nel primo medio evo; alcuni documenti storici risalenti all'epoca medioevale aventi come riferimento il monastero di San Vincenzo al Volturno ( che a quei tempi possedeva ampi territori nella zona aquilana) attestano che in quell'area venivano coltivate le lenticchie.Notizie più recenti delle coltivazioni nella zona aquilana di ceci , lenticchie, fagioli e legumi vari si hanno con T. Bonanni ( 1888)
FONTE:ARSSA
PROCESSO PRODUTTIVO
Per ottenere migliori risultati la Lenticchia di Santo Stefano era inserita in una rotazione colturale, triennale o sessannale che prevedeva maggese-cereale ( orzo, farro...ecc)-lenticchia.Alcune aziende agricole ancora oggi ricorrono a questo tipo di avvicendamento colturale, anche se i piccoli produttori locali negli ultimi anni coltivano solo lenticchie per un consumo pressochè familiare. La quantità di legume seminato viene ancora riferito alle unità di misura agrarie locali; vengono seminate all'incirca 9 kg di seme per coppa( circa 520mq), da tale semina si raccolgono dai 50 agli 80 kg di prodotto.

La semina avviene effettuata nel periodo di aprile. A seconda però dei terreni in cui il legume è coltivato può essere ritardata o anticipata di qualche settimana ( da fine marzo a metà aprile).La semina viene effettuata a spaglio manualmente, la lenticchia per crescere non ha bisogno di particolari concimazioni, ma solo un clima rigido e scaramente umido.
La raccolta avviene nel periodo di agosto.Una volta che le piantine di legume cominciano a seccare vengono falciate, ancora a mano, e lasciate sul campo in piccoli cumuli a far asciugare. Successivamente vengono ammassate sotto un telo, nutrendo però ancora i semi che continuano a maturare, ed infine si procede con la trebbiatura.

QUALITA' E CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
La lenticchia di Santo Stefano di Sessanio ( Lens culinaris medicus biotipo  "Santo Stefano di Sessanio" ) ha una forma globulosa- appiattita, un colore violaceo, rosso-brunastro ed ha un diametro medio di circa 4 mm.
Queste caratteristiche permettono al legume di cuocere in soli 20 minuti senza bisogno di ammollo. Ha un gusto molto particolare perchè intenso e saporito ( dovuto all' alta percentuale di ferro in essa contenuto); si presta benissimo alle cotture lente e si gusta al meglio nelle zuppe tipiche della tradizione abruzzese con fette di pane abbrustolito nell'olio.
A santo Stefano di Sessanio ogni anno, la prima domenica del mese si festeggia il legume con una sagra " La Sagra della Lenticchia" dove è possibile gustare i piatti tipici locali, come le lenticchie con la salsiccia, pane fritto e pizze fritte.

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I PRODUTTORI (1)

Azienda Agricola Ciarrocca Ventidio
Azienda Agricola Ciarrocca Ventidio
Piazza Medicea 13, 67020, Santo Stefano di Sessanio (AQ)

LE RICETTE (1)

http://cappuccinoandcornetto.blogspot.com/2011/10/minestra-di-lenticchie-con-pasta-mista.html

APPROFONDIMENTO (3)

http://www.arssa.abruzzo.it/atlanteprodotti/home.php?module=view_prodotto&id=115&idtipo=10
http://www.presidislowfood.it/ita/dettaglio.lasso?cod=238
http://cappuccinoandcornetto.blogspot.com/2011/08/gente-del-fud-mission-1-santo-stefano.html