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Mandarino tardivo di Ciaculli
Frutta e Verdura
Questo è un prodotto invernale

Mandarino tardivo di Ciaculli
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cooking elena
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Cooking Elena  il 02/08/2011
INFORMAZIONI GENERALI
Il “Mandarino Tardivo di Ciaculli” è prodotto dagli agricoltori operanti nel Parco Agricolo di Palermo che costituisce la parte residua dell'originario territorio agricolo individuato come la Conca d'Oro di Palermo. Dal punto di vista agricolo quest'ultima si è particolarmente caratterizzata per la produzione del mandarino che ha occupato quasi la totalità della superficie agricola utilizzata del territorio dell'antica conca d'oro e rivestono per circa il 90%la S.A.U del parco agricolo.
COLTIVAZIONE
Le piante di Mandarino Tardivo di Ciaculli (Presìdio Slow Food) sono allevate a chioma piena, imbrancate ad un'altezza di 80-100 cm dal suolo cercando di realizzare una forma a vaso aperto globoso con 3-4 rami principali. Quando la pianta raggiunge la maturità avrà un'altezza di circa 3 m con un diametro della chioma di circa  3 mt. La forma di allevamento viene conferita attraverso la potatura di allevamento. Gli interventi cesori vanno tuttavia limitati per quanto possibile al fine digarantire una più rapida entrata in fruttificazione. La potatura di produzione,invece, dovrà effettuarsi subito dopo il termine della raccolta dei frutti (marzo-aprile), obbligatoriamente attraverso interventi manuali. Gli interventidi taglio avranno come obiettivo quello di eliminare eventuali succhioni, sfoltire le branche e le brachette che si formeranno all'interno della piantaal fine di evitare la affastellamento dei rami e consentire il passaggio dell'aria e dei raggi solari. I tagli di raccorciamento e di ritorno vanno rigorosamente evitati per evitare germogliamenti anomali. Vanno altresì evitati interventi dipotatura eccessivamente energica al fine di non innescare meccanismi di alternanza di produzione. Non è consentito l'intervento di macchine che eseguono i tagli sagomando la chioma ai lati (hedging) e in alto (topping). In funzione della carica produttiva annuale è ammesso l'intervento di diradamento per la rimozione di frutti in eccesso e per migliorare l'accrescimento e laqualità di quelli rimanenti.  L'interventosi effettua manualmente asportando i frutti ancora verdi non prima della finedi settembre. Le lavorazioni sono fortemente condizionate dal sistema digestione; gli impianti più tradizionali, con sistemazione del terreno perl'irrigazione per sommersione, richiederanno interventi esclusivamente manuali. Negli impianti con sistema di irrigazione a goccia o a spruzzo, si potrà intervenire con mezzi meccanici idonei per la rimozione della flora spontanea. Ilmandarino è una coltura che presenta un elevato fabbisogno idrico che qualora non venga soddisfatto dalle precipitazioni dovrà essere completato con irrigazioni artificiali. La stagione irrigua puòavere una durata variabile che dipende dalle condizioni meteorologiche, tuttavia, si può affermare che la stagione irrigua è compresa tra il mese diaprile e settembre. Nel comprensorio descritto il fabbisogno irriguo annuo ècirca 4000 metri cubi di acqua; i volumi di adacquamento variano in funzionedella modalità di somministrazione. Per quanto riguarda la salinità, occorre che vi sia un contenuto dei sali che si attesti al di sotto di 1.500- 1.600p.p.m.. La tecnica di irrigazione tradizionale adottata nel parco agricolo diPalermo è quella per sommersione a conche ricorrendo a dei tubi in cemento oalle tradizionali saje per la distribuzione dell'acqua. Tale sistema irriguo daun lato garantisce una perfetta integrazione dell'impianto idrico conl'ambiente Parco nel quale è inserito; tuttavia, richiede grossi volumi irriguiche molte volte non sono disponibili. In alternativa è opportuno, quindi, procedere all'utilizzazione di sistemi che garantiscono una minore portata irrigua (micorportata, microgetto), una quantità minore di acqua da somministrareper ogni intervento irriguo ed una localizzazione dell'intervento irriguo. Tale sistema è tuttavia riservato esclusivamente a chi dispone di acqua aziendale razionabile mentre la maggior parte degli operatori è vincolata alle turnazioni consortili, talvolta eccessivamente lunghe.
RACCOLTA
Il mandarino tardivo deve il suo nome al periodo di maturazione del frutto della pianta che avviene con un certo ritardo rispetto agli altri agrumi della sua specie. Infatti, mentre gli altri agrumi maturano generalmente nel periodo che va da dicembre a gennaio, il mandarino tardivo raggiunge la maturazione fra febbraio e marzo.La particolare sensibilità del frutto alle manipolazioni rende le operazioni di raccolta molto delicate; essa deve essere effettuata manualmente utilizzando contenitori rivestiti in tela o juta o secchi in plastica per evitare che la buccia spessa possa essere danneggiata.  È necessario rimuovere il peduncolo del frutto con le forbici tagliandolo moltobasso per evitare che possa danneggiare gli altri mandarini posti nel contenitore. Questa operazione deve essere fatta direttamente in campo. Dopo laraccolta i frutti devono essere condotti in magazzino per l'esecuzione delle operazioni di calibratura e confezionamento. È opportuno sottolineare l'importanza che ha una raccolta tempestiva per evitare decadimenti qualitatividel frutto dovuti alla spigatura, cioè al distacco della buccia dalla polta edi questa dall'asse centrale. Gliindici di maturazione e i relativi parametri da tenere in considerazione sonotre:
a) Acidità del frutto compresa tra 0.5- 1.2 %;
b) Contenuto totale di zuccheri non inferiore al 10%; 
c) (E/A) rapporto estratti solubili/acidità compreso tra 11 e 18. 
Sipuò fare anche riferimento alla quantità di succo, stabilita non inferiore al 33%, oppure, in modo molto marginale, al colore dell'esocarpo.

da: "Disciplinare di produzione - Consorzio il Tardivo di Ciaculli".
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I PRODUTTORI (1)

Consorzio il tardivo di Ciaculli
Consorzio il tardivo di Ciaculli
Corso dei Mille 1788, 90121, Palermo (PA)

LE RICETTE (2)

http://arnaldagourmet.blogspot.com/2011/10/insalatina-di-finocchi-mandarini-e.html
Inserito da arnalda - Arnalda Gourmet
http://picetto.blogspot.it/2011/03/marmellata-di-mandarini.html

APPROFONDIMENTO (2)

http://www.tardivodiciaculli.net/prodotti/mandarino-tardivo-di-ciaculli/
http://www.slowfoodsciacca.it/pag_ge.asp?lingua=ita&link=186