
STORIA
Le informazioni più remote sulla pratica dell' orticoltura in zona risalgono al secolo scorso, come risulta dal saggio dell' avvocato Luigi Carlo Stivanello di Venezia "Proprietari e coltivatori nella provincia di Venezia".
Nella prima metà del ventesimo secolo la penisola del Cavallino era prevalentemente orientata alla coltivazione dei frutteti, vigneti e ortaggi. La diffusione della coltivazione del Pomodoro inizia negli anni quaranta e le prime documentazioni, anche fotografiche, risalgono agli anni cinquanta. Dopo l' alluvione del 1966, che distrusse i frutteti, la vocazione orticola divenne prevalente. Per la particolare caratteristica dei terreni, formati da cordoni dunali sabbiosi a elevato contenuto di sodio, che conferiscono, unitamente al particolare microclima marino lagunare e alla tradizione colturale, ottime qualità organolettiche, la coltivazione del Pomodoro assunse sempre maggiore rilevanza fino ad essere la prima coltura per superficie e produzione.
Fonte:sovenice.com
Nella prima metà del ventesimo secolo la penisola del Cavallino era prevalentemente orientata alla coltivazione dei frutteti, vigneti e ortaggi. La diffusione della coltivazione del Pomodoro inizia negli anni quaranta e le prime documentazioni, anche fotografiche, risalgono agli anni cinquanta. Dopo l' alluvione del 1966, che distrusse i frutteti, la vocazione orticola divenne prevalente. Per la particolare caratteristica dei terreni, formati da cordoni dunali sabbiosi a elevato contenuto di sodio, che conferiscono, unitamente al particolare microclima marino lagunare e alla tradizione colturale, ottime qualità organolettiche, la coltivazione del Pomodoro assunse sempre maggiore rilevanza fino ad essere la prima coltura per superficie e produzione.
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QUALITA'
Il Pomodoro del Cavallino è adatto al consumo fresco e si presenta con tre principali tipologie: insalataro, a grappolo, lungo.
La tipologia di Pomodoro del Cavallino 'insalataro' si individua per le seguenti caratteristiche: bacca singola, forma da tondo liscio a costoluto.sapore sapido e leggermente acido, polpa ben consistente e soda, struttura pastosa.
La tipologia di Pomodoro del Cavallino 'a grappolo' si individua per le seguenti caratteristiche: da quattro a sei bacche per grappolo, bene inserite e aderenti al graspo, forma tonda e liscia,sapore sapido, non acido, polpa molto consistente e soda, a struttura pastosa.
La tipologia di Pomodoro del Cavallino 'lungo' si individua per le seguenti caratteristiche: bacca singola, forma allungata,sapore sapido non acido, polpa di media consistenza, soda a struttura pastosa.
Tutte le tipologie sono dissetanti e rinfrescanti, mineralizzanti, diuretiche e disintossicanti. Originariamente il Pomodoro del Cavallino si usava per dare colore e come esaltatore di sapidità per le minestre, ora si è imposto come elemento base della cucina mediterranea.
Fonte:sovenice.com
La tipologia di Pomodoro del Cavallino 'insalataro' si individua per le seguenti caratteristiche: bacca singola, forma da tondo liscio a costoluto.sapore sapido e leggermente acido, polpa ben consistente e soda, struttura pastosa.
La tipologia di Pomodoro del Cavallino 'a grappolo' si individua per le seguenti caratteristiche: da quattro a sei bacche per grappolo, bene inserite e aderenti al graspo, forma tonda e liscia,sapore sapido, non acido, polpa molto consistente e soda, a struttura pastosa.
La tipologia di Pomodoro del Cavallino 'lungo' si individua per le seguenti caratteristiche: bacca singola, forma allungata,sapore sapido non acido, polpa di media consistenza, soda a struttura pastosa.
Tutte le tipologie sono dissetanti e rinfrescanti, mineralizzanti, diuretiche e disintossicanti. Originariamente il Pomodoro del Cavallino si usava per dare colore e come esaltatore di sapidità per le minestre, ora si è imposto come elemento base della cucina mediterranea.
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PROCESSO DI PRODUZIONE
La tecnica di coltivazione del Pomodoro del Cavallino deriva da una lunga tradizione locale, radicata nel territorio e consolidata presso le piccole aziende produttrici, con ricadute sulle caratteristiche qualitative generali del prodotto. Uno dei principali fattori che determinano le caratteristiche del pomodoro del Cavallino è il particolare tipo di terreno in cui è coltivato. L' elevata presenza di sodio che contribuisce alle particolari caratteristiche organolettiche e di consistenza delle bacche. Il Pomodoro del Cavallino viene prodotto in ambiente protetto, serra o tunnel, allo scopo di garantire alla produzione un buon livello qualitativo in ogni periodo.Il ciclo di coltivazione prevede semine, con semente certificata, da metà del mese di dicembre a metà del mese di giugno, con trapianto da metà del mese di febbraio a metà del mese di luglio; la densità del trapianto è prevista da due e mezzo a tre piante per metro quadrato, il periodo di produzione va dal mese di maggio e tutto il mese di novembre. La raccolta avviene quasi esclusivamente a mano, scalarmente, appena il frutto accenna a cambiare il colore ed eliminando quelli già completamente maturi.
Fonte: sovenice.com
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I PRODUTTORI (2)
Persinotto Paolo
Via Hermada 10 , 30010, Cavallino Treporti (VE)
Via Hermada 10 , 30010, Cavallino Treporti (VE)
Al Doge Venezia zona Piave
Via Coda di Gatto 51, 30020, Eraclea (VE)
Via Coda di Gatto 51, 30020, Eraclea (VE)







